.
Annunci online

rossoantico
vengo da lontano, guardo lontano.


18] - Gen. - Giu. 2008


27 giugno 2008

alienazioni mentali










Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi ratzinger veltroni

permalink | inviato da rossoantico il 27/6/2008 alle 10:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


14 giugno 2008

Spezzeremo le reni ai magistrati!

 Qui ad Atene noi facciamo così .Qui il nostro governo favorisce i molti, invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi, qui, assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza quando un cittadino si distingue, allora esso sarà a preferenza di altri chiamato a servire lo stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. (*)


 Qui in Italia, invece noi facciamo in tutt'altro modo: Noi favoriamo i pochi a scapito dei molti, e ugualmente chiamiamo questo democrazia. Qui in Italia noi facciamo così: anche qui, le leggi assicurano una giustizia eguale per tutti, ma a differenza di Atene, qui alcuni sono più eguali di altri, e la giustizia per alcuni è più giusta che per altri, anche a costo di essere ingiusta. Noi qui facciamo così. Anche noi, qui non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza, quando un cittadino si distingue, allora esso sarà a preferenza di altri chiamato a servire lo stato, non come atto di privilegio, ma come atto di ricompensa al merito. Noi riteniamo colpa assai grave l’essere povero. Saremo perciò duri e inflessibili con i morti di fame. Per contro, riteniamo la ricchezza un merito, e faremo di tutto affinché ai ricchi venga spianata la strada verso ulteriori arricchimenti. A tale scopo appronteremo le  leggi adatte. Io sono qui per questo.  E la povertà altrui non sarà mai un impedimento alla mia ricchezza.


 Qui ad Atene noi facciamo così: Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari, quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. (*)


 Qui da noi, NO! Siccome IO SONO LO STATO ogni mio affare diventa affare di Stato.



 Qui ad Atene noi facciamo così: ci é stato insegnato di rispettare i magistrati e ci é stato insegnato anche di rispettare le leggi, e di non dimenticare mai coloro che ricevono offesa, e ci e’ stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte, che risiedono nell’universale sentimento di ciò che é giusto, e di ciò che é buonsenso.(*)


 

 In Italia invece facciamo così: ai magistrati quieti e mansueti noi tributiamo onori e gloria; agli altri, a quelli cioè che non riconoscono le eccellenze e pretendono di trattare allo stesso modo ricchi e poveri, noi renderemo la vita difficile modificando le leggi; e se ciò non sarà sufficiente li sottoporremo a visita psichiatrica e li dichiareremo malati di mente. Spezzeremo loro le reni! Qui facciamo cosi. Amen!

 

(*) Dal discorso di Pericle agli ateniesi, 461 a.c.

 


7 giugno 2008

Il Testimone

Il retroscena: Il Vaticano chiede che al vertice ci sia anche Letta








 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. vaticano incontro testimone

permalink | inviato da rossoantico il 7/6/2008 alle 11:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


7 giugno 2008

Berlusconi da Ratzinger: Grande Sintonia.

Bacio le mani a Vossia!
 
Il governo della Chiesa e quello dell'Italia
 
sono Cosa Nostra.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi papa

permalink | inviato da rossoantico il 7/6/2008 alle 7:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


17 maggio 2008

degno di nota

 

L’interesse ad aizzare l’odio

Maria Novella Oppo


La caccia al rom scatenata da leghisti e associati ha subito trovato alleati piromani tra fascisti e camorristi. Con grande soddisfazione di Roberto Castelli, che se la ride in tv, mentre AnnoZero documenta i fatti. E mentre Rodotà gli spiega che, se gli immigrati non solo lavorano, ma hanno pure avanzato domanda di regolarizzazione, non sono clandestini. Lo Stato li conosce, così come li conoscono gli italiani che ce li hanno in casa, in fabbrica e nei cantieri. Ma il ragionamento non serve, di fronte all’interesse politico di aizzare l’odio verso il nemico. Il fine è doppio: depistare la rabbia dei lavoratori dipendenti da quelli che hanno risucchiato i loro salari e far dimenticare le promesse economiche avanzate prima del voto. Così i salari continueranno a scendere, ma si otterrà il nobile scopo di far nascere il razzismo anche dove non c’era. Per esempio in Emilia, dove si scopre l’allarme sociale provocato dal fatto che gli immigrati, dopo il lavoro, anziché sparire nel nulla, vanno addirittura in centro.

Da l'Unità di oggi, 17 maggio 2008


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. razzismo fascismo

permalink | inviato da rossoantico il 17/5/2008 alle 9:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


11 maggio 2008

Alla ricerca del buco

Tremonti nega il Tesoretto.

 
Memore forse della sua "finanza creativa" e del fantomatico "buco" di bilancio del 2001, che cambiava consistenza ogni volta che lo nominava, il neo ministro dell'Economia Giulio Tremonti arriva addirittura a negare l´esistenza del "Tesoretto". Per non ringraziare Prodi e Padoa Schioppa, il fedelissimo di Berlusconi nega che esista un extragettito dovuto al pagamento delle tasse degli italiani, soprattutto da quelli che fino al precedente governo Berlusconi erano evasori più o meno totali.




 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tremonti tesoretto evasori fiscali

permalink | inviato da rossoantico il 11/5/2008 alle 15:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


10 maggio 2008

Cambio della guardia




Uno dei due mente. Sapreste dire chi?


La notizia qui


9 maggio 2008

foto ricordo

I 21 Ministri del IV Governo Berlusconi.




Seduti in prima fila, da sinistra: Tremonti, Maroni, Frattini, Alfano, La Russa, Sacconi, Gelmini, Scaiola, Zaia, Prestigiacomo, Matteoli, Bondi. In seconda fila: Bossi, Ronchi, Vito, Brunetta, Calderoli, Fitto, Meloni, Carfagna, Rotondi.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. governo ministri

permalink | inviato da rossoantico il 9/5/2008 alle 5:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


7 maggio 2008

La scala dei valori, secondo Fini





La notizia Qui


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. fini verona vespa fiera del libro

permalink | inviato da rossoantico il 7/5/2008 alle 6:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


1 maggio 2008

*

***

L'Europa promuove Prodi e Padoa Schioppa: ora i conti sono in regola

 

A qualcuno potrà sembrare una beffa annunciata. E dunque ancora più amara. Praticamente alla vigilia dell'insediamento del nuovo governo Berlusconi, l'Europa cancella la procedura per deficit eccessivo contro l'Italia ereditata nel 2006 dal precedente governo di centrodestra. Tremonti potrà tornare ad occuparsi dell'economia italiana senza doversi troppo preoccupare del buco che aveva lasciato. Ci sono voluti due anni: ora i conti sono a posto, e il merito è tutto di Romano Prodi e Tommaso Padoa Schioppa.

«Le previsioni economiche confortano la conclusione che il deficit dell'italia è stato portato sotto il valore di riferimento del 3 per cento in modo sostenibile». È quanto sosterrà il commissario agli affari economici Joaquin Almunia nella riunione dell'esecutivo Ue fissata per mercoledì 30 aprile. È l'agenzai radiocor ad anticipare il documento comunitario nel quale si conferma che il 7 maggio sarà presentata la raccomandazione all'Ecofin per abrogare la procedura per deficit eccessivo.

Per il governo uscente risultati quasi straordinari. «Il miglioramento strutturale dei conti pubblici cumulato nel 2006 e 2007 dal governo prodi – si legge nel documento che sarà presentato alla riunione dell'esecutivo europeo - è prossimo al 3% del pil», cioè «ben oltre il minimo di 1,6% raccomandato dal consiglio». Risultati grazie ai quali la procedura per eccesso di deficit avviata a luglio 2005 può essere archiviata. Secondo Bruxelles nel 2007 il deficit/pil si è fermato a quota 1,9%: le previsioni comunitarie indicano che nel 2008 salirà al 2,3% a politiche invariate per «stabilizzarsi nel 2009». Il rapporto debito/Pil, che ha raggiunto nel 2006 il picco di 106,5%, scenderà a 102,5% nel 2009. Berlusconi e Tremonti ringraziano.

Da L'Unità del 30 Aprile 2008

***


***

 


8 marzo 2008

8 marzo!

LA MITICA SCONSOLATA in occasione dell'8 Marzo.

La Sconsolata rispose: uomo, fioriscimi dentro. Uomo!
L'ottomarzo, invece di portarmi le mimose portami le borse della spesa ca prima c'arrivu,
non dico che sono dieci piani di morbidezza ma quattro dimmerda sicuro...
Uomo! L'ottomarzo, invece di portarmi le mimose portami un caffè  a letto con un sorriso ke non sia amaro, per cortesia, ke pure se non ci svegliamo indu mulino biango girano le pale anghe qui.
Uomo! L'ottomarzo portami tu i bambini a scuola, non mi svegliare fammi condinuare il mio sogno nel sacchetto ke dal cassetto l'ò tirato fuori angora si fottono pure la scrivania...
Uomo! L'ottomarzo portami tu al mio lavoro ke in pullm o ke piove o ke fa la nebbia è peggio di Altrakaz.
L'ottomarzo portami a un cinematografo ke è vero ca già mi portasti, ma adesso ci sta u' sonoro...
L'ottomarzo portami una legge che mi difenda dall'ignoranza, dalla volgarità, dalla brutalità.
L'ottomarzo portami attia. Dimenticami di me.  Fai ke due siamo uno dentro a noi.
Uomo! L'ottomarzo portami il 9, il 10, l'11, ogni giorno fioriscimi anghe senza mimosa...
Sono stata spiegata?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sconsolata mimosa ottomarzo

permalink | inviato da rossoantico il 8/3/2008 alle 9:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa


6 marzo 2008

il leader del pdl a "porta a porta"

Berlusconi: «Veltroni? Bugiardo e abile comunicatore. Mentire è il suo mestiere.».






Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi veltroni porta a porta

permalink | inviato da rossoantico il 6/3/2008 alle 5:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


2 marzo 2008

Un grande successo di Massimo D'Alema

Petrolio, l'Eni in Venezuela, accordo da 20 miliardi .

Eni firma un accordo strategico nella repubblica "bolivariana" del Venezuela nell'area dell'Orinoco (Faja). Il ministro dell'Energia e del petrolio della Repubblica venezuelana e Presidente della compagnia nazionale Pdvsa, Rafael Ramírez, e l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, hanno firmato sabato a Caracas, alla presenza del ministro degli Esteri Massimo D'Alema, un importante accordo strategico per lo sviluppo di un'area petrolifera nella Faja dell'Orinoco. Lo rende noto la stessa società, strappando così la prima pagina del Financial Times, il quotidiano della City apre la edizione del weekend sull'ingresso del Cane a sei zampe nella ricca fascia dell'Orinoco: «È il più grande accordo» mai stretto dalle autorità boliviane con una compagnia straniera dalle «nazionalizzazioni di Chavez» sottolinea il Finacial Times.

Non c'è dubbio che è stato un grande successo del nostro Ministro degli esteri.


«Al di là di qualche divergenza sul modo di affrontare i grandi problemi internazionali, la possibilità di lavorare insieme c'è, e anche una buona disposizione da parte delle autorità venezuelane». È la serata di ieri quando Massimo D’Alema traccia davanti agli imprenditori italiani che operano nel Paese il bilancio della sua missione venezuelana.
Una giornata «assolutamente positiva», la definisce il ministro degli Esteri, fitta di incontri con i vertici della Repubblica bolivariana (a partire dal presidente Hugo Chavez) e illuminata dalla firma di accordi «strategici» tra l’Eni e l'ente petrolifero venezuelano Pdvsa sullo sfruttamento della promettente aerea del fiume Orinoco, zona del Paese ricchissima di petrolio “pesante”.
Un’intesa – quella firmata dall’amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni e dal ministro del Petrolio venezuelano – che rilancia la proiezione internazionale del “Cane a sei zampe” e che sarebbe stata impossibile da siglare senza il via libera dell’unico che comanda in questo momento a Caracas: Hugo Chavez.
Per questo, nel colloquio di ieri con il presidente a palazzo Miraflores, il capo della diplomazia italiana – accompagnato proprio da Scaroni – lo ha ringraziato per «il salto di qualità « nella cooperazione energetica tra i due Paesi, rimanendo «molto colpito dal grande calore e dalla grande amicizia» dimostrata dal leader venezuelano alla delegazione italiana. «È stato indice – dirà poco dopo D’Alema in una breve conferenza stampa seguita al colloquio durato poco più di un’ora – della profonda simpatia che nutre verso il popolo italiano. Di questa amicizia voglio dargli atto e ringraziarlo pubblicamente». Qui e Qui


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. d'alema petrolio chavez

permalink | inviato da rossoantico il 2/3/2008 alle 5:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


27 febbraio 2008

Povero Silvio!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi dipietro

permalink | inviato da rossoantico il 27/2/2008 alle 20:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


8 febbraio 2008

La rivincita dei mercanti

"E' più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei Cieli". Matteo  XIX v.24


 
LA CHIESA cattolica è l'unica religione a disporre di una dottrina sociale, fondata sulla lotta alla povertà e la demonizzazione del danaro, "sterco del diavolo”.  Ma è anche l'unica religione ad avere una propria banca per maneggiare affari e investimenti, l'Istituto Opere Religiose.
La sede dello Ior è uno scrigno di pietra all'interno delle mura vaticane. Una suggestiva torre del Quattrocento, fatta costruire da Niccolò V, con mura spesse nove metri alla base. Si entra attraverso una porta discreta, senza una scritta, una sigla o un simbolo. Soltanto il presidio delle guardie svizzere notte e giorno ne segnala l'importanza. All'interno si trovano una grande sala di computer, un solo sportello e un unico bancomat. Attraverso questa cruna dell'ago passano immense e spesso oscure fortune. Le stime più prudenti calcolano 5 miliardi di euro di depositi. La banca vaticana offre ai correntisti, fra i quali come ha ammesso una volta il presidente Angelo Caloia "qualcuno ha avuto problemi con la giustizia", rendimenti superiori ai migliori hedge fund e un vantaggio inestimabile: la totale segretezza. Più impermeabile ai controlli delle isole Cayman, più riservato delle banche svizzere, l'istituto vaticano è un vero paradiso (fiscale) in terra. Un libretto d'assegni con la sigla Ior non esiste. Tutti i depositi e i passaggi di danaro avvengono con bonifici, in contanti o in lingotti d'oro. Nessuna traccia.

***

 

Dal Vangelo di Matteo

[...]Giunsero frattanto a Gerusalemme. Entrato nel Tempio, si mise a cacciare quelli che vendevano e quelli che compravano, rovesciò i banchi dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe, né permetteva che si portassero carichi attraverso il Tempio. Ed insegnava loro dicendo: "Non è forse scritto : "La mia casa sarà riguardata come casa di preghiera per tutte le genti"? Ma voi ne avete fatto una caverna di briganti!". Lo seppero i Gran Sacerdoti e gli Scribi, e cercavano come farlo morire; avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era ammirata dal suo insegnamento.[...]

 

[...] Da vent'anni, quando si chiuse il processo per lo scandalo del Banco Ambrosiano, lo Ior è un buco nero in cui nessuno osa guardare. Per uscire dal crac che aveva rovinato decine di migliaia di famiglie, la banca vaticana versò 406 milioni di dollari ai liquidatori. Meno di un quarto rispetto ai 1.159 milioni di dollari dovuti secondo l'allora ministro del Tesoro, Beniamino Andreatta. Lo scandalo fu accompagnato da infinite leggende e da una scia di cadaveri eccellenti. Michele Sindona avvelenato nel carcere di Voghera, Roberto Calvi impiccato sotto il ponte dei Frati Neri a Londra, il giudice istruttore Emilio Alessandrini ucciso dai colpi di Prima Linea, l'avvocato Giorgio Ambrosoli freddato da un killer della mafia venuto dall'America al portone di casa.

Senza contare il mistero più inquietante, la morte di papa Luciani, dopo soli 33 giorni di pontificato, alla vigilia della decisione di rimuovere Paul Marcinkus e i vertici dello Ior. Sull'improvvisa fine di Giovanni Paolo I si sono alimentate macabre dicerie, aiutate dalla reticenza vaticana. Non vi sarà autopsia per accertare il presunto e fulminante infarto e non sarà mai trovato il taccuino con gli appunti sullo Ior che secondo molti testimoni il papa portò a letto l'ultima notte [...]  Da Repubblica online del 2008

***

 

Sembra una storia di mafia… E invece è una storia di chiesa, o


perlomeno una storia i cui protagonisti sono uomini di


chiesa…Uomini che blaterano continuamente di diritti, di


famiglia, di etica ma che in realtà i diritti li calpestano, le


famiglie le rovinano, e l’etica nemmeno sanno dove sia di casa.


Sono i mercanti che cacciando Gesù dal tempio hanno fatto della


sua casa “una caverna di briganti.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. vaticano scandali ior mercanti

permalink | inviato da rossoantico il 8/2/2008 alle 14:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


2 febbraio 2008

Paese che vai, vescovi intriganti che trovi

... Fare politica «non è competenza della Chiesa», che intende rispettare
«una sana laicità» e riconosce «la pluralità delle posizioni politiche»...

Parole di Joseph Ratzinger! Corriere della Sera del 14 maggio 2007

 
...intanto,  in quel di Spagna, a  5 settimane dalle elezioni politiche...


 
Monito dei vescovi contro Zapatero

"Spagnoli, non votatelo"
 

Di nuovo scintille fra i vescovi spagnoli e il Psoe del premier Josè Luis Zapatero a cinque settimane dalle elezioni politiche del 9 marzo.

In una nota diffusa in vista del voto, la Commissione permanente della conferenza episcopale spagnola ha rivendicato «l'obbligo e il diritto di orientare il discernimento morale» dei cattolici, prendendosela anche contro i tentativi di dialogo con chi pratica il terrorismo (ovvero i baschi dell'Eta) e invitandoli in pratica, senza mai citarlo, a non votare Psoe.

qui   e  qui

Poichè in quella monarchia assoluta che è la Chiesa Cattolica non si muove foglia che il papa non voglia, se ne deduce che Joseph Ratzinger è un
 
PAPA BUGIARDO


 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. papa spagna zapatero vescovi

permalink | inviato da rossoantico il 2/2/2008 alle 7:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


25 gennaio 2008

Per non dimenticare



La morte degli angeli

 
Riporta al cuore la morte

che fece della vita

una cometa di spettri,

ardente vulcano

sotto il duro soffitto del cielo.

Nuvole dentro il sudario

svelan tragitti di dolore,

illuminano angeli sui treni

che guardano boschi

e campi innevati.

Mare senza sponde è lo strazio

di madri atterrite

davanti al flagello dei figli,

nel buio che aumenta

l'orrenda fumata di colore brunito.

Riporta al cuore le fiamme

che bruciarono la ragione.

Il freddo silenzio delle parole

soffia i fiati del vento

sul sogno che affonda

in confusi pezzi di scheletro,

nel fiume al passaggio

e l'oblio falcia la storia

nell'ora dell'amore deriso,

vergognoso d'esistere.

Riporta al cuore l'inenarrabile

riflesso dell'inferno

che oscurò la luna, il sole e tutte le stelle

per nascondere, nelle tenebre,

lo sterminio dell'uomo.

 
E. Giustizieri


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. olocausto memoria

permalink | inviato da rossoantico il 25/1/2008 alle 8:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
sfoglia     maggio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
01] - agosto 2006
02] - settembre 2006
03] - ottobre 2006
04] - Novembre 2006
05] - Dicembre 2006
06] - Gennaio 2007
07] - Febbraio 2007
08] - Marzo 2007
09] - Aprile 2007
10] - Maggio 2007
11] - Giugno 2007
12] - Luglio 2007
13] - Agosto 2007
14] - Settembre 2007
15] - Ottobre 2007
16] - Novembre 2007
17] - Dicembre 2007
18] - Gen. - Giu. 2008
19] - Lug. - Dic. 2008
Satira
Il Grande Balzo all'Indietro

VAI A VEDERE

l'unità
il veritiere
corriere della sera
la repubblica
la Stampa
articolo21
Qualcosa di sinistra
sapere
l'espresso
aprile
beppegrillo
cronologia
luogocomune
.
climperius
gians
Ivano
Walter
Bruno Cairoli
clerici-vagantes
rosaspina
pdsannicola
terzostato
aegaion
alterego
anthemis
danae
diego
eclissidisole
emaetizi
eta-beta
garbo
Gbestblog
inutileblog
irlanda
leceneri di gramsci
lopinione di fabio
loumogghe
luigirossi
ninetta
Pronta a partire
rinascitanazionale
triton
valigetta
vulcano chimico
Fiore di campo(Gianna)
Chiara
Jericho
il male
Alberto
emozioni
freevoice
Spalmalacqua


Imperiale Claudio

Crea il tuo badge



BlogNews


CERCA